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Counter-Terrorism Medicine: la disciplina emergente che ogni medico di emergenza dovrebbe conoscere

Counter-Terrorism Medicine: scopri la disciplina emergente che trasforma la pratica del medico di emergenza. Intervista al Dr. Capitanio su preparazione, scenari critici e applicazioni tattiche.

Simon GrosjeanMedico
30 dicembre 2025
6 min di lettura
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Counter-Terrorism Medicine: la disciplina emergente che ogni medico di emergenza dovrebbe conoscere
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Indice

6 min

Parte 1: Fondamenti e Prospettive

Intervista al Dr. Leonardo Capitanio Regional Representative per l'Italia di Counter-Terrorism Medicine Europe


Introduzione: Un Contesto di Minaccia Strutturale

In un contesto globale in cui la minaccia terroristica rimane una variabile strutturale, anche i sistemi sanitari sono chiamati a interrogarsi sul proprio livello di preparazione. Accanto alla medicina delle catastrofi e all'emergenza-urgenza tradizionale, sta emergendo una disciplina ancora poco conosciuta in Italia ma sempre più rilevante: la Counter-Terrorism Medicine (CTM).

Per approfondire questo tema abbiamo intervistato il Dr. Leonardo Capitanio, medico di emergenza territoriale convenzionato con AUSL Ferrara - 118 Emilia Est e Regional Representative per l'Italia di Counter-Terrorism Medicine Europe (CTM-E).

Chi è Leonardo Capitanio

Leonardo Capitanio è un medico con esperienza in contesti operativi complessi, maturata tra:

  • Attività di search and rescue nel Mediterraneo
  • Medicina penitenziaria
  • Aree di confine
  • Scenari di emergenza e medicina umanitaria in Italia e all'estero

Attualmente è corsista di medicina generale a indirizzo rurale e membro EURIPA. Il suo percorso formativo include Master di II livello in:

  • Global Health
  • Medicina d'Emergenza
  • Geopolitica e Sicurezza Globale
  • Emergenze Pediatriche e Neonatali

È autore di pubblicazioni su Aspis Medical e ha completato diversi corsi di perfezionamento in ambito ecografico e preospedaliero. Dal marzo 2025 ricopre il ruolo di Regional Representative per l'Italia di CTM-E.


Dal Campo alla CTM: Un Percorso Naturale

Simon: Leonardo, puoi raccontarci come sei arrivato alla Counter-Terrorism Medicine?

Leonardo: "Alla CTM sono arrivato in modo abbastanza naturale: dopo un master in Geopolitica e Sicurezza Globale ho cercato un ambito che mettesse in relazione questi temi con la mia realtà operativa di medico di emergenza territoriale, e la CTM mi ha offerto esattamente questo spazio intermedio. In quel periodo CTM-E era appena nata: ho contattato il fondatore, George Tataru, per offrire un contributo e da lì è nato il mio ruolo di Regional Representative per l'Italia."

L'esperienza sul campo ha plasmato questa scelta in modo decisivo. Come spiega Leonardo:

"Le esperienze sul campo mi hanno offerto tutte prospettive utili, e la CTM è stata un modo per riordinarle. Considera ad esempio il ruolo che hanno avuto alcune carceri nella radicalizzazione, la funzione degli assetti SAR e 118 nella gestione dei disastri, o tutto il capitolo degli attacchi alle infrastrutture sanitarie nelle zone di conflitto."


Cos'è la Counter-Terrorism Medicine

Simon: Per chi non la conoscesse ancora: cos'è esattamente la Counter-Terrorism Medicine e quali sono le sfide specifiche che un medico affronta in scenari terroristici?

Leonardo: "La CTM è il settore della medicina dei disastri che si occupa degli impatti sanitari del terrorismo. A differenza delle emergenze 'tradizionali' (di qualunque scala), parte dal presupposto che l'evento sia intenzionale, pensato per massimizzare le vittime e l'impatto psicologico su chi resta, possibilmente colpendo anche i soccorritori, saturando le risorse e creando caos informativo."

Le Sfide Uniche della Counter-Terrorism Medicine

La Counter-Terrorism Medicine presenta caratteristiche operative e cliniche che la distinguono radicalmente dalla medicina dei disastri tradizionale:

1. Pattern Lesionali Non Convenzionali

I sanitari devono confrontarsi con lesioni causate da meccanismi complessi e talvolta combinati:

  • Armi da fuoco
  • Esplosivi
  • Armi bianche
  • Veicoli (i cosiddetti TARMAC - Targeted automobile ramming mass casualty)
  • Agenti chimici o biologici

2. Gestione dello Scenario in Presenza di Minaccia Attiva

Gli scenari CTM sono caratterizzati da dinamiche uniche rispetto alle emergenze accidentali:

  • Gestione multipaziente con informazioni frammentarie e mutevoli
  • Possibile persistenza della minaccia anche durante i soccorsi
  • Rischio di attacchi secondari rivolti ai soccorritori (fenomeno del "Double-Tap")
  • Necessità di coordinamento interforze stretto e continuo con forze dell'ordine

3. Il Fattore Intenzionale

A differenza delle emergenze accidentali, l'evento terroristico è il risultato di una pianificazione deliberata. Come sottolinea Leonardo:

"I problemi sono quelli tipici della medicina dei disastri, ma amplificati dal fattore intenzionale e dalla necessità di integrare ulteriormente la preparazione sanitaria con considerazioni di sicurezza."


CTM vs Emergenze Tradizionali: Le Differenze Chiave

Un attacco terroristico non segue le stesse logiche di un incidente multiplo o di una calamità naturale. È pianificato. Questo modifica radicalmente l'approccio operativo, clinico e decisionale.

Aspetto

Emergenza Tradizionale

Scenario Terroristico

Natura dell'evento

Accidentale

Intenzionale

Meccanismi lesionali

Relativamente prevedibili

Complessi, inusuali e spesso combinati

Sicurezza della scena

Generalmente messa in sicurezza prima dell'intervento

Possibile minaccia residua, attacchi secondari

Coordinamento

Standard

Necessità di integrazione strutturale con forze dell'ordine

Carico psicologico

Elevato

Estremo, disinformazione


Perché un Medico di Emergenza Territoriale Dovrebbe Interessarsi alla CTM?

La domanda sorge spontanea: in Italia, fortunatamente, non abbiamo esperienza recente di terrorismo su larga scala. Perché allora investire tempo e risorse in questa formazione?

Leonardo offre una prospettiva illuminante:

"La CTM permette di rileggere diversamente le attività della pratica preospedaliera, integrando concetti di medicina tattica e di sicurezza dell'operatore, e rendendoci in definitiva più consapevoli nel quotidiano."

Applicazioni Dirette in Scenari Non Terroristici

Le competenze CTM hanno applicazioni molto più ampie di quanto potrebbe sembrare:

  • Sicurezza della scena: valutazione delle minacce e protezione dell'équipe
  • Gestione del multipaziente: organizzazione in scenari caotici con informazioni frammentarie
  • Gestione avanzata del trauma: competenze su pattern lesionali complessi
  • Coordinamento interforze: collaborazione efficace con forze dell'ordine e altri attori

Dall'Esperienza Operativa alla Produzione Scientifica

Uno degli aspetti caratterizzanti CTM-E è il tentativo di trasformare la ricerca e l'esperienza sul campo in strumenti concettuali e operativi condivisi.

Le pubblicazioni di Leonardo su Aspis Medical affrontano alcuni temi centrali della disciplina:

  • POCUS in scenari critici: l'ecografia point-of-care come strumento diagnostico rapido
  • Tourniquets: dall'applicazione militare all'uso civile
  • Esposizione a spray al peperoncino: gestione di intossicazioni di massa
  • Targeting delle strutture sanitarie: come proteggere personale e infrastrutture

Il Valore Operativo della Ricerca

Ad esempio, "la riflessione sugli attacchi alle infrastrutture sanitarie ci ricorda quanto queste siano diventate obiettivi simbolici e tattici. Nell'ambito preospedaliero ordinario questo si può tradurre in una maggiore attenzione alla sicurezza delle postazioni, dei percorsi di accesso e del personale, aspetti che diventano poi utili rispetto alle aggressioni in senso più ampio".


Il Gruppo CTM-E: Una Rete Europea in Crescita

Counter Terrorism Medicine Europe rappresenta un network professionale in rapida espansione. Come racconta Leonardo:

"Vedo un grande interesse da parte dei colleghi italiani, che all'interno di CTM-E rappresentano il gruppo più numeroso."

Questo dato è significativo: nonostante la limitata esperienza operativa diretta con eventi terroristici, i professionisti italiani riconoscono il valore strategico di questa formazione.

Cosa Offre CTM-E

  • Networking internazionale con professionisti di diversi paesi europei
  • Condivisione di best practices e protocolli validati
  • Aggiornamento continuo su minacce emergenti e tecnologie
  • Eventi dal vivo ed esercitazioni interforze, in programmazione

Conclusioni: Una Disciplina per il Presente, Non Solo per il Futuro

La Counter-Terrorism Medicine non è una preparazione per scenari ipotetici futuri. È una disciplina che arricchisce la pratica quotidiana del medico di emergenza territoriale, offrendo strumenti concettuali e operativi applicabili in molteplici contesti.

Come evidenzia Leonardo:

"Siamo ancora in una fase iniziale, ma la direzione mi sembra positiva, anche in assenza di eventi che costringano a un salto di qualità forzato."

L'approccio italiano alla CTM si distingue per essere proattivo piuttosto che reattivo: costruire competenze prima che diventino urgentemente necessarie, integrando sicurezza e clinica come elementi complementari della pratica medica moderna.


Prosegui con la Lettura

Nel prossimo articolo approfondiremo:

  • Le applicazioni pratiche della CTM nella medicina preospedaliera italiana
  • Le lacune formative del nostro sistema
  • Il ruolo rivoluzionario che l'intelligenza artificiale può giocare nella preparazione e risposta a scenari terroristici

Counter-Terrorism MedicineSAR - Search and Rescue
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Chi ha scritto questo articolo

Simon Grosjean - Medico Chirurgo - Autore EMSy

Dr. Simon Grosjean

Medico Chirurgo

Presidente e Founder - EMSy S.r.l.

Medico di Emergenza Territoriale e Presidente di EMSy. Esperto in medicina d'urgenza preospedaliera con anni di esperienza sul campo. Ideatore dell'architettura AI di EMSy, traduce le necessità cliniche in soluzioni tecnologiche innovative.

Autore

Simon Grosjean

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Disclaimer Medico

Questo contenuto è fornito esclusivamente a scopo educativo e informativo per professionisti sanitari. Non sostituisce la consulenza, la diagnosi o il trattamento medico professionale. Consultare sempre il proprio medico o altro operatore sanitario qualificato per qualsiasi domanda relativa a una condizione medica. Non ignorare mai la consulenza medica professionale né ritardare nel richiederla a causa di qualcosa che hai letto su questo sito.

Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2025
Autore: Simon Grosjean - Medico
Revisionato da: EMSy Medical Review Team