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Algoritmo di Maurer: valutare il rischio sanitario negli eventi pubblici

Scopri cos'è l'algoritmo di Maurer, come funziona e come usarlo per pianificare la sicurezza sanitaria in concerti, eventi sportivi, fiere e altre manifestazioni pubbliche.

Luca Paolo MartinelliInfermiere
9 giugno 2026
8 min di lettura
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Algoritmo di Maurer: valutare il rischio sanitario negli eventi pubblici
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Introduzione: quando pianificare non è un'opzione, è una necessità

Organizzare la copertura sanitaria di un evento pubblico è molto più di posizionare un'ambulanza all'ingresso. Ogni manifestazione ha caratteristiche uniche: il numero di persone presenti, il tipo di pubblico, la sede, le condizioni ambientali, il livello di rischio connesso all'evento stesso. Senza un metodo strutturato, la pianificazione sanitaria diventa un esercizio approssimativo che può mettere a rischio la vita dei partecipanti.

Negli anni, la medicina dei mass gathering (la disciplina che studia la gestione sanitaria delle grandi radunate ha sviluppato strumenti specifici per rispondere a questa sfida. Tra questi, l'algoritmo di Maurer è uno dei più diffusi e pratici: un sistema di valutazione del rischio che consente a medici, infermieri, soccorritori e organizzatori di stimare in modo oggettivo quante e quali risorse sanitarie predisporre prima di un evento.

Cos'è l'algoritmo di Maurer

L'algoritmo di Maurer è un sistema di valutazione del rischio per eventi pubblici e manifestazioni di massa. Si basa su un punteggio calcolato a partire da un insieme di variabili legate sia all'evento sia al pubblico previsto.

Il risultato, un numero, esprime il potenziale di pericolo della manifestazione. A quel numero corrisponde una soglia di rischio (molto basso, basso, moderato, elevato, molto elevato) e, di conseguenza, un insieme minimo di risorse sanitarie da predisporre: ambulanze di soccorso, ambulanze di trasporto, operatori a piedi, unità medicalizzate.

In altri termini, l'algoritmo trasforma una valutazione soggettiva ("questo evento mi sembra rischioso") in una stima strutturata e documentabile. È uno strumento di comunicazione oltre che di pianificazione: fornisce un linguaggio comune tra organizzatori, servizi di emergenza e autorità sanitarie.

Origine e diffusione internazionale

L'algoritmo prende il nome da Klaus Maurer, ingegnere tedesco con esperienza nel settore della sicurezza e della gestione delle emergenze in contesto di grandi eventi. Il metodo è stato sviluppato a partire dall'esperienza operativa nel campo della protezione civile e dei servizi di emergenza per le grandi manifestazioni.

L'algoritmo di Maurer si è affermato come riferimento operativo consolidato in Germania e Austria, dove viene frequentemente utilizzato nell'ambito delle procedure di autorizzazione per eventi pubblici. In quei contesti viene adottato dalle autorità comunali nell'ambito dei procedimenti di concessione delle autorizzazioni per grandi eventi.

La diffusione dello strumento ha superato i confini di lingua tedesca. In anni successivi, versioni adattate o ispirate al modello originale sono state integrate in protocolli nazionali e regionali di diversi paesi europei, tra cui l'Italia, dove è stato recepito come riferimento per la valutazione del rischio sanitario nelle manifestazioni pubbliche.

Come funziona: la logica del punteggio

Il meccanismo dell'algoritmo è intuitivo: a ogni variabile vengono assegnati valori numerici in base al peso del rischio che rappresenta. I valori si combinano secondo una formula matematica che genera un punteggio finale, il cosiddetto indice di rischio della manifestazione.

L'algoritmo combina i vari valori assegnati che identificano le inclinazioni al rischio, fornendo come risultato il punteggio del rischio complessivo; in base al risultato ottenuto è possibile determinare il livello di rischio e il relativo punteggio.

La formula non è lineare: alcune variabili si moltiplicano tra loro, amplificando l'effetto combinato di fattori che interagiscono. Questo riflette la realtà operativa: un evento all'aperto con 10.000 persone eccitate non è semplicemente più rischioso di uno con 5.000, ma può esserlo in modo sproporzionato se si aggiungono altri fattori di rischio simultanei.

Il punteggio finale si colloca all'interno di una scala a soglie:

  • Rischio molto basso / basso → obbligo di comunicazione preventiva al servizio di emergenza territoriale
  • Rischio moderato / elevato → comunicazione anticipata, trasmissione del piano sanitario, rispetto delle prescrizioni
  • Rischio molto elevato → comunicazione con largo anticipo, validazione del piano sanitario dettagliato da parte del servizio di emergenza

Le variabili considerate

L'algoritmo considera due categorie principali di variabili: quelle legate alle caratteristiche dell'evento e quelle legate al pubblico.

Variabili legate all'evento:

  • Capienza massima del luogo (A): il valore aumenta con la dimensione del sito e raddoppia per gli spazi al chiuso, dove i rischi legati alla densità, alla circolazione dell'aria e all'evacuazione sono amplificati.
  • Numero di visitatori attesi (B): stimato solitamente per blocchi di 500 persone, rappresenta la base del calcolo.
  • Tipologia della manifestazione (C): concerti rock, comizi politici, eventi sportivi, fiere, airshow, mercati — ciascuna categoria ha un fattore di rischio diverso, calibrato sull'esperienza empirica dei pattern di emergenza tipici di ciascun tipo di evento.
  • Presenza di personalità o figure di rilievo (D): la presenza di autorità, capi di stato, figure politiche o dello spettacolo aumenta la complessità operativa e il profilo di rischio.
  • Potenziali problemi di ordine pubblico (E): contesti con storia di disordini, tensioni sociali o rivalità tra gruppi di tifosi sono fattori che incidono significativamente sul rischio sanitario complessivo.

Variabili legate al pubblico:

  • Fascia d'età prevalente dei partecipanti
  • Densità delle persone nell'area (persone per metro quadro)
  • Condizione emotiva prevista del pubblico (rilassato, eccitato, aggressivo)
  • Posizione dei partecipanti (seduti, misti, in piedi)

Queste variabili riflettono un principio fondamentale della medicina dei mass gathering: il pubblico stesso è un fattore determinante del potenziale di pericolo dell'evento.

Come si interpreta il punteggio

Il valore numerico finale non va letto in isolamento. Va contestualizzato rispetto alle soglie definite dal modello, che orientano le decisioni operative su risorse e obblighi:

In base al punteggio ottenuto è possibile stabilire le risorse necessarie: numero di ambulanze di soccorso, ambulanze di trasporto, soccorritori a piedi e mezzi o unità medicalizzate.

Più il punteggio è alto, più aumentano le soglie di risorse minime da garantire. Ma il punteggio non sostituisce il piano: indica un floor, una base minima di partenza che deve essere integrata con la conoscenza del territorio, l'esperienza degli operatori e le specificità locali.

Applicazioni nei mass gathering

L'algoritmo trova applicazione concreta in un'ampia varietà di eventi:

  • Concerti e festival musicali (outdoor e indoor)
  • Competizioni ed eventi sportivi (partite di calcio, maratone, gare ciclistiche, eventi motoristici)
  • Fiere, mercati e manifestazioni commerciali
  • Manifestazioni politiche e comizi
  • Cerimonie religiose e pellegrinaggi
  • Sagre, feste locali e eventi culturali
  • Airshow e manifestazioni di protezione civile

Il calcolo dei requisiti del personale medico tramite la formula di Maurer è stato applicato con successo in eventi sportivi complessi, come dimostrato dall'analisi retrospettiva di eventi con migliaia di pazienti trattati.

In ambito internazionale, il modello è stato citato tra i sistemi consolidati per definire la qualità e il numero di risorse da schierare durante un evento. La formula di Maurer viene utilizzata per definire la qualità e il numero di risorse da impiegare al momento dell'evento.

Limiti da conoscere

Nessun algoritmo è infallibile, e l'algoritmo di Maurer non fa eccezione. Conoscerne i limiti è parte integrante di un utilizzo professionale.

1. Non sostituisce il giudizio clinico e operativo. La corretta previsione del comportamento di una folla, come le punte di densità di persone, non è possibile tramite nessun algoritmo. La pianificazione di un servizio sanitario richiede soprattutto esperienza; gli algoritmi dovrebbero essere utilizzati al massimo per consentire a soggetti privi di esperienza di valutare un concetto già elaborato.

2. I valori sono orientativi, non assoluti. I valori indicati hanno carattere esclusivamente raccomandativo e devono essere adattati alle condizioni locali, tenendo conto dei dati empirici di eventi precedenti comparabili.

3. Le tabelle possono variare tra documenti e contesti. Esistono versioni dell'algoritmo di Maurer con leggere differenze nei pesi assegnati alle variabili o nelle soglie di rischio. Chi lavora in contesti multidisciplinari o internazionali deve verificare quale versione è di riferimento nel proprio contesto operativo.

4. Non copre scenari estremi o inattesi. Emergenze non prevedibili (un attentato, un incidente strutturale, una siccità improvvisa) richiedono piani di contingenza che vanno oltre il profilo di rischio calcolato con questo algoritmo.

Come usarlo bene: 5 passi pratici

1. Raccogliere i dati dell'evento prima di tutto. Prima di aprire qualsiasi tabella, è necessario avere a disposizione informazioni concrete: capienza del sito, numero atteso di visitatori, tipo di evento, profilo del pubblico, contesto di ordine pubblico. Dati approssimativi producono punteggi inaffidabili.

2. Applicare la formula nella versione ufficiale di riferimento. Utilizzare il modello validato nel proprio contesto normativo o operativo. Esistono strumenti digitali (app e calcolatori online) che automatizzano il calcolo e riducono il rischio di errori manuali.

3. Leggere il punteggio come punto di partenza, non come punto di arrivo. Il risultato dell'algoritmo definisce una soglia minima di risorse. Il professionista sanitario esperto deve valutare se quella soglia sia sufficiente dato il contesto specifico.

4. Integrare con altri strumenti di valutazione. L'algoritmo di Maurer può essere affiancato da altri modelli (ad esempio il Kölner Algorithmus, più granulare) o da check-list operative specifiche per il tipo di evento.

5. Documentare e condividere la valutazione. Il valore dell'algoritmo non è solo operativo, ma anche comunicativo e legale. La documentazione del processo di valutazione del rischio, con il punteggio calcolato e le risorse previste, è parte integrante del piano sanitario da trasmettere alle autorità competenti.

Conclusione

L'algoritmo di Maurer è uno degli strumenti più consolidati e accessibili per la valutazione del rischio sanitario negli eventi pubblici. La sua forza sta nella semplicità: permette anche a chi non è un medico di mass gathering di produrre una stima strutturata del rischio, di comunicarla in modo chiaro e di pianificare risorse in modo trasparente e documentabile.

Per infermieri del 118, medici di emergenza, event medical director e organizzatori di manifestazioni, padroneggiare questo strumento significa poter affrontare la pianificazione sanitaria con un metodo condiviso, difendibile e orientato alla prevenzione.

Perché la vera emergenza che si può evitare è quella che si pianifica male in anticipo.

Questo articolo è stato redatto a scopo informativo e formativo. I valori e le soglie dell'algoritmo di Maurer possono variare in base alle versioni adottate nei diversi contesti normativi e operativi. Si raccomanda sempre di fare riferimento alle linee guida ufficiali del proprio servizio di emergenza territoriale.

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Chi ha scritto questo articolo

Luca Paolo Martinelli - Infermiere - Autore EMSy

Luca Paolo Martinelli

Infermiere

Co-founder - EMSy S.r.l.

Infermiere esperto e istruttore IRC (Italian Resuscitation Council). Co-founder di EMSy, garantisce che ogni funzionalità sia pratica, intuitiva e realmente utile durante un intervento di emergenza.

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Luca Paolo Martinelli

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Questo contenuto è fornito esclusivamente a scopo educativo e informativo per professionisti sanitari. Non sostituisce la consulenza, la diagnosi o il trattamento medico professionale. Consultare sempre il proprio medico o altro operatore sanitario qualificato per qualsiasi domanda relativa a una condizione medica. Non ignorare mai la consulenza medica professionale né ritardare nel richiederla a causa di qualcosa che hai letto su questo sito.

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026
Autore: Luca Paolo Martinelli - Infermiere
Revisionato da: EMSy Medical Review Team